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11 luglio: MONDADORI VENDERA' IL READER KOBO IN ITALIA

 

E ora in Italia arriva anche Kobo. E l’amministratore delegato e vicepresidente della Mondadori (in una recente intervista sul Corriere della Sera a Daniele Manca) ad annunciare l’accordo per la vendita del reader giapponese in 400 negozi. Cosa significa questo passo?  Quali cambiamenti comporterà (se ne comporterà) per il mercato dell’ebook nel nostro Paese? 

 

22 giugno: ACCORDO AMAZON-DIPARTIMENTO DI STATO USA

 

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato un'ambiziosa partnership con Amazon. Il progetto, che si svolgerà nel corso dei prossimi cinque anni, prevede che il Dipartimento di Stato spenda fino a 16 milioni e mezzo di dollari per l'acquisto di circa 35.000 Kindle, più i contenuti (ossia i libri) e le spese di spedizione. Il Kindle costa sui 200 dollari, quindi rimangono quasi 10 milioni di dollari da spendere in libri - che, con i prezzi economici di Amazon, possono voler dire un milione di testi.

Dove andranno questi Kindle? L'idea è di spedirli alle 800 e più biblioteche, sale di lettura pubbliche e centri culturali - frequentati da più di sei milioni di giovani - che il Dipartimento di Stato americano finanzia in tutto il mondo. 

22 maggio: WATERSTONES VENDERÀ I KINDLE IN INGHILTERRA

 

Nei 294 negozi della catena di librerie inglese Waterstones sarà possibile acquistare i Kindle. Il Wall Street Journal  racconta che l’azienda di Seattle ha bruciato sul tempo Barnes & Noble, il gigante americano che produce il reader Nook, perché il mercato  britannico è il primo e il più facile obiettivo per ogni azienda statunitense che si voglia espandere.

Amazon vuole aumentare la vendita di Kindle in Gran Bretagna, in cui i margini di crescita restano enormi (negli Usa gli ebook costituiscono ormai il 20% del mercato, nel Regno unito siamo al 5). Da parte sua, Waterstones preferisce correre il rischio di aprire le porte a un avversario in cambio di due cose:

1) una parte dei profitti risultante dalla vendita dei reader;

 2) diventare in qualche modo parte integrante dell’ambiente digitale di Amazon, di cui Waterstones potrebbe diventare l’ospite fisico.

Teoricamente, fra l’altro, non c’è diritto di esclusiva, cioè da Waterstones si potrebbero trovare anche i reader concorrenti di Kindle.

 

(FONTE: Corriere della Sera - Blog EHI BOOK! di Alessia Rastelli e Tommaso Pellizzari)

 

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Commento da Maurizio Caminito su 12 Luglio 2012 a 18:56

A seguito dell'accordo Mondadori-Kobo i contenuti digitali della casa di Segrate saranno resi disponibili sulla piattaforma di eReading di Kobo insieme ai circa 2 milioni e mezzo di titoli in oltre 60 lingue già presenti; contestualmente Mondadori inizierà a vendere presso i propri 400 punti vendita l'ereader Kobo Touch al prezzo di 99 euro.

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