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Mega Street Art: un’opera di 550 metri di Kentridge sul Tevere?

Dettagli evento

Mega Street Art: un’opera di 550 metri di Kentridge sul Tevere?

Ora: 10 Gennaio 2014 a 30 Giugno 2014
Luogo: Lungotevere
Via: Argini del Tevere
Città: Roma
Sito web o mappa: http://www.tevereterno.it/
Tipo di evento: arte, arte contemporanea, street art, roma
Organizzato da: Tevereterno
Attività più recente: 18 Apr 2014

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Descrizione evento

A Roma il grande artista sudafricano William Kentridge realizzerà nel 2014 Triumphs and Laments, un’opera lunga 550 metri sui muraglioni del Tevere compresi tra ponte Sisto e ponte Mazzini: attraverso la pulitura selettiva della patina di smog e della pellicola biologica accumulatasi sulle superfici, Kentridge creerà più di novanta grandi figure, alte fino a nove metri, protagoniste di un racconto epico in cui prenderanno forma i trionfi e le sconfitte dell’umanità, dall’età del mito fino alla vicende del presente. Come una lunga pellicola cinematografica, un fregio classico o una sceneggiatura teatrale srotolata nello spazio, la storia di Roma si tramuterà in una infinita processione di simboli e di personaggi: un landmark di grande impatto visivo, che i passanti potranno ammirare dalle banchine lungo il fiume così come dal livello del Lungotevere.

La tecnica – ideata e utilizzata dall’artista statunitense Kristin Jones nello stesso luogo, già nel 2005 – consente di non alterare le caratteristiche chimico fisiche del travertino, essendo perfettamente compatibile con la tutela dei monumenti storici. Un’opera, dunque, destinata a una progressiva scomparsa: negli anni i nuovi strati di smog e di materia biologica si accumuleranno sui muraglioni, lasciando sbiadire le immagini. Un intervento pensato per sciogliersi tra le maglie del tempo, lentamente.
Le fasi di preparazione sono già partite e il fregio -  il più grande mai creato dall’artista – inizierà a vedere la luce nel 2014, con una serie di appuntamenti performativi in programma nel 2015, a conclusione del lavori. A curare il tutto sarà l’associazione stessa, sotto la direzione artistica della fondatrice Kristin Jones, insieme a una squadra internazionale di artisti, architetti, urbanisti e professionisti della cultura. 

Ma sono già iniziate le polemiche: Il ministero dei Beni culturali ha espresso, infatti, un parere negativo sul progetto ideato dall'Associazione onlus Tevereterno, discostandosi così dalle aperture concesse, in un primo momento, in forma però esclusivamente verbale.
Invece a quanto pare la direzione generale dei beni culturali del Lazio non ha ancora rilasciato alcuna autorizzazione. Perplessi, e in parte anche molto preoccupati, i rappresentanti dell'associazione, convinti che il progetto sarebbe stato licenziato, invece, dagli organi preposti in poco tempo. «Dal Campidoglio al ministero - afferma l'architetto Luca Zevi di Tevereterno - tutti ci avevano sostenuto. Se adesso il progetto dovesse saltare, il danno - prosegue ancora Zevi - sarebbe per l'intera città che perderebbe un'artista del calibro di Kentridge». Anche gli enti locali sembravano entusiasti. E avevano appoggiato sempre a parole il progetto. 

(FONTE: www.artribune.com)

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Commento da Maurizio Caminito su 10 Gennaio 2014 a 13:39

La reazione più ridicola sembrerebbe quella del sottosegretario alla Cultura, Ilaria Borletti Buitoni che, secondo Il Messaggero, chiarisce il compito del ministero: quello di garantire la tutela dell'identità artistica culturale del centro di Roma, senza però escludere la possibilità di aprirsi a nuovi ragionamenti.
«Gli enti che nella Capitale regolano la cultura, devono ritrovare una visione molto più globale e integrata per la diffusione e per far questo - conclude il sottosegretario - tutte le istituzioni, dal Comune alla Regione, compreso il Ministero, devono puntare su una valorizzazione unica, attraverso un sistema di biglietti integrati e formule capaci di potenziare culturalmente le periferie senza dimenticare la valenza storica del Centro».

Ma che c’entra? 

 

Commento da Stefania F. su 10 Gennaio 2014 a 13:33

Voi cosa ne pensate?

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