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Si torna a parlare del “Parco Nomade” di Corviale, alla periferia di Roma.

Dettagli evento

Si torna a parlare del “Parco Nomade” di Corviale, alla periferia di Roma.

Ora: 23 Giugno 2013 a 31 Luglio 2013
Luogo: Parco Nomade di Corviale
Via: Portuense
Città: Roma
Sito web o mappa: https://d1029qjbfn721s.cloudf…
Tipo di evento: parco, museo, arte, arte contemporanea
Organizzato da: Fondazione VOLUME!
Attività più recente: 1 Lug 2013

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Descrizione evento

Presentato per la prima volta nel giugno del 2010, il progetto del “Parco Nomade”, un parco dedicato all’arte e all’architettura contemporanee è nato da un’idea di Francesco Nucci, presidente della “Fondazione Volume!”.

In questi giorni si celebrano i quindici anni di vita dello spazio in via San Francesco di Sales 86/88 dedicato all’arte contemporanea gestito dalla “Fondazione Volume!”. Nei locali della vecchia vetreria trasteverina, la Fondazione di Nucci ha organizzato una quattro giorni di incontri, che sarà occasione di confronto e dibattito, scambio di idee e di immagini, ma anche di festa. 

E per l’occasione la Fondazione rilancia il progetto del “Parco Nomade

Il Parco Nomade è in corso di realizzazione da tre anni, all’interno della riserva naturale della tenuta dei Massimi, su un terreno di 40 ettari di agro romano di proprietà della società EMEFIN. Tutte le persone coinvolte stanno lavorando gratuitamente. Il progetto è stato affidato a João Nunes, architetto paesaggista di Lisbona tra i più importanti del panorama internazionale, e prevede la suddivisione in quattro settori su cui saranno collocati speciali container, il tutto nell’assoluto rispetto del carattere agricolo del terreno. Un progetto innovativo che ha come suo principale riferimento esistente la Serpentine Gallery all’interno dei Giardini di Kensington a Londra.

Si tratta di strutture mobili, dislocate lungo i 40 ettari, destinate ad ospitare le opere d’arte. I container non saranno semplici contenitori, ogni modulo sarà, infatti, realizzato da un architetto che avrà modo di dare libero spazio alla propria creatività artistica. I moduli, inseriti in un parco naturale saranno a impatto zero e facilmente trasportabili, in modo da poter viaggiare per il mondo.

Secondo Achille Bonito Oliva, curatore generale del programma, “il Parco Nomade sarà un sigillo estetico per il rilancio di Corviale. Una risposta d’orgoglio degli abitanti di quel generoso chilometro di abitazione e vita collettiva ideato dall’Architetto Mario Fiorentino negli anni Settanta”.

https://d1029qjbfn721s.cloudfront.net/media/content-Presentazione%20spirale%20PARCO%20NOMADE%20ultima%20versione%20%20(LIGHT).pdf

Un monolite nero di Roberto Pietrosanti rappresenta la “prima pietra” del PARCO NOMADE. Un altro modulo è stato progettato da Carla Accardi e dallo studio di architettura 2A+P/A.  La decana dell'arte astratta italiana e il duo di architetti romani Matteo Costanzo e Gianfranco Bombaci hanno pensato a un vero quadro tridimensionale, un'opera ambientale (6 x 6 metri circa) che si staglia nel paesaggio. Un'opera della Accardi da attraversare, da percorrere.

Un altro dei 10 moduli già progettati dal tandem artista-architetto è quello che vede insieme Giuseppe Gallo e Massimiliano Fuksas. Due semplici container disposti ad L che contengono una donna-musa adagiata su se stessa, opera di Giuseppe Gallo.

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